Oggi ogni azienda ha contemporaneamente due dimensioni:risorse in uscita e fabbisogni in entrata.
Nel settore energia questo è evidente:c’è chi ha surplus, chi ha domanda, chi ha servizi.
Il problema è che questi elementi vengono gestiti separatamente, cercando relazioni uno-a-uno.
Ma molte opportunità emergono solo quando si considerano più attori insieme.
Quello che ho sviluppato è un motore che costruisce automaticamente configurazioni multilaterali,
in cui input e output di più aziende si compensano.
Non collega due soggetti.
Trova combinazioni tra più soggetti. L’obiettivo è ottimizzare flussi energetici e generare valore dove oggi non emerge.